Il mio racconto approda in “Jane Austen 250”

Oggi vi parlo di un progetto a cui tengo moltissimo: un mio racconto è stato selezionato per far parte del volume “Jane Austen 250”, la prestigiosa antologia edita da Flower-ed per celebrare i due secoli e mezzo dalla nascita di una delle autrici più amate di sempre.

Un omaggio alla “Cara Jane”

Scrivere di Jane Austen, o meglio, scrivere per lei, è stata una sfida tanto emozionante quanto carica di responsabilità. Ma come si omaggia un’icona che ha saputo raccontare l’animo umano con un’ironia e una profondità senza tempo? La risposta a questa domanda non è facile e mettersi a scrivere per omaggiare uno dei pilastri della letteratura inglese è ancor più difficile. Tuttavia, insieme a tanti altri colleghi e colleghe di scrittura, ci ho provato, dando vita – grazie all’iniziativa della Casa Editrice – ad un volume che racconta, con originalità e rispettoso, il mondo di Jane Austen. Far parte di questa raccolta insieme ad altri autori che condividono la mia stessa passione è un onore immenso, ed essere pubblicati da una casa editrice attenta e raffinata come Flower-ed rende il tutto ancora più speciale. In questo volume, Flower-ed ha raccolto voci che, come la mia, hanno cercato di catturare un frammento di quell’universo fatto di balli, lettere sussurrate, arguzia e quel pizzico di ribellione silenziosa che rende la Austen incredibilmente moderna ancora oggi.

Il mio racconto: “Passeggiata nel Derbyshire”

Senza svelarvi troppo, nel mio racconto ho cercato di rievocare gli ambienti e le atmosfere a cui ci ha abituati Jane Austen. Ci troviamo nella tipica campagna inglese e la protagonista è una giovane di buona famiglia nell’età da patrimonio, ma nelle sue intenzioni c’è tutto tranne il desiderio di sposarsi. Lei ama leggere, scrivere, passeggiare nel bosco. Tuttavia, sa bene che nel suo destino c’è un percorso che non può evitare. Ma qualcosa cambia in lei, cambia la prospettiva, cambiano i desideri e il futuro che vedeva lontano da lei assume un nuovo significato, grazie all’arrivo inaspettato di un giovane. Il loro incontro, casuale, cambierà nel profondo la giovane, che non solo risponderà positivamente ad una prassi sociale, ma riuscirà anche a trovare il giusto equilibrio e forse la felicità.

Ecco come inizia il mio racconto:

Era un fresco pomeriggio di inizio primavera quando Elizabeth, nel suo scialle di lana sottile, si accinse a lasciare la dimora di famiglia per la consueta passeggiata nelle campagne del Derbyshire. L’aria era frizzantina e trasmetteva una certa voglia di fare, mentre un tenue sole annunciava l’arrivo di un’estate particolarmente calda. Procedendo con passo misurato, ma ben saldo, lasciava che la mente si abbandonasse a pensieri e intrecci che poi traduceva in storie e racconti, che in famiglia giudicavano come un vezzo privo di utilità, come se le partite a Whist elevassero l’animo di chi si accaniva per ore al tavolo di gioco. Quella passeggiata era uno dei pochi momenti dell’intera giornata che preferiva, permettendole di divagare senza essere disturbata e di ritemprarsi con i suoni della natura. L’unico rumore a disturbare era il fruscio della gonna in mussolina verde, regalo di una zia del Kent che incontrava solo in autunno, e il calpestio sul sentiero spesso ricoperto da fogliame e piccoli rami traportati dal vento, che ogni pomeriggio si levava per qualche ora. Elizabeth aveva sempre trovato in tutto ciò e nella quiete della campagna il conforto ai suoi pensieri più tristi e il nutrimento per la sua creatività. Osservava con un certo acume il mondo che la circondava, i colori che mutavano con il cambiamento delle stagioni, che spesso appuntava o disegnava su un piccolo taccuino.

Se vuoi acquistare la raccolta puoi cliccare qui e conoscerai il destino di Elisabeth e dei protagonisti creati da tutti gli altri autori presenti nel volume.

Sinossi:

A 250 anni dalla sua nascita, Jane Austen è ancora una presenza viva nella quotidianità di lettrici e lettori di tutto il mondo. La voce arguta e geniale con cui ha intrecciato storie e personaggi indimenticabili non si è mai affievolita nei secoli e oggi risuona più forte che mai nel cuore di coloro che continuano a sognare tra le sue pagine e a farsi ispirare dalla sua figura immortale. Jane Austen ci ha regalato emozioni e insegnamenti inesauribili, ancora capaci di parlare al nostro tempo in modi nuovi e inaspettati. Lo dimostrano i racconti di questa antologia che, nell’anno del suo importante anniversario, celebrano il ricordo della scrittrice inglese rievocandone in modo originale, personale e creativo la vita e le opere.

L’antologia contiene i racconti di Irene Aprile, Giuliana Benedetto, Lucia Cabella, Maria Cacchiotti, Paola Campanelli, Alexandra Capponi, Barbara Carlet, Samuela Casali, Mariachiara Catillo, Sara Crescente, Miriam Debertolo, Valentina Falduto, Federica Galetto, Giordano Giorgi, Antonella Lamanna, Francesca Laragione, Lavinia Magnotta, Nina Mair, Maria Grazia Nocera, Eliana Nugnes, Barbara Occhigrossi, Chiara Pellizzari, Grazia Ricci, Anna Luigia Salis, Francesca Schranz, Adriana Spada, Sara Staffolani, Francesca Tamani, Matteo Testa, Susy Tomasiello, Amalia Vingione. La Prefazione è di Samuela Casali.

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